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COVID-19

 

COVID-19

covid19 0

AUTOCERTIFICAZIONE E FAQ

Modulo PLF (Passenger Locator Form)

Modulo di autocertificazione 

Domande e risposte per chi rientra dall'estero

Questionario informativo per chi vuole partire o rientrare in Italia

 

 

AGGIORNAMENTO AL 20/10/2021

INGRESSO IN iTALIA

COVID-19. NORMATIVA ITALIANA: Dal 31 agosto al 25 ottobre 2021, gli spostamenti da/per l’estero sono disciplinati da: DPCM 2 marzo 2021, Ordinanza 29 luglio 2021 e Ordinanza 28 agosto 2021. Fino al 25 ottobre 2021, rimangono in vigore misure restrittive speciali per Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka.
La normativa italiana individua cinque elenchi di Paesi a cui si applicano misure differenti, più alcuni Paesi sottoposti a misure speciali. Le disposizioni riportate di seguito hanno carattere riassuntivo. Per tutti i dettagli, si raccomanda vivamente l’attenta lettura dell’Approfondimento sul sito "Viaggiare Sicuri" del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale..
A - San Marino, Città del Vaticano
B - Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.
C –Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.
D- Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao
E - Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

INGRESSO IN ITALIA DAL BANGLADESH

Dal 31 agosto al 25 ottobre 2021, l’ingresso e il transito in Italia dal Bangladesh è regolata dall’Ordinanza 28 agosto 2021. A condizione che i viaggiatori non presentino sintomi compatibili con COVID-19, l’ingresso in Italia è consentito a coloro che hanno transitato o soggiornato in Bangladesh nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in italia e che rientrino in una delle seguenti categorie:
- cittadini italiani residenti AIRE e non;
- a prescindere dalla cittadinanza e dalla residenza, facciano ingresso per motivi di studio;
- intendano raggiungere il proprio luogo di residenza anagrafica stabilita in data anteriore al 28 agosto 2021;
- intendano raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza anagrafica dei figli minori, del coniuge o della parte di unione civile.
Potrà essere consentito, inoltre, l’ingresso in Italia per motivi umanitari/cure mediche oppure previa autorizzazione al Ministero della Salute italiano (DPCM 2 marzo 2021, articolo 51, comma 7, lettera n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari e al personale militare.
Solo se si rientra in una di queste categorie di viaggiatori, l’ingresso nel territorio nazionale e il traffico aereo dal Bangladesh sono consentiti secondo la seguente disciplina:
a) Obbligo di dichiarazione della propria storia di viaggio, mediante formulario digitale di localizzazione (digital Passenger Locator Form) ovvero, in caso di impedimenti, mediante autocertificazione.
b) Obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso nel territorio nazionale.
c) Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto (48) ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In caso di test molecolare, l’interessato è posto in isolamento fino all’esito dello stesso.
d) Obbligo di sottoporsi, a prescindere dall’esito del test di cui alla lettera b), alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form.
e) Obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei dieci (10) giorni di quarantena.
In caso di partenza dal Bangladesh, il test deve essere realizzato in una struttura governativa debitamente autorizzata e per accedere al volo dovrá essere molecolare PCR. Il test molecolare PCR deve essere effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia.

INGRESSO IN BANGLADESH

I passeggeri che, in base al gruppo di paesi da cui provengono, sono suddivisi nei gruppi A, B e C, sono tenuti a un diverso regime di quarantena al momento dell'ingresso in Bangladesh.
L'Italia è nel gruppo C, insieme ad altri paesi europei. I passeggeri provenienti da tali paesi, possono fare ingresso in Bangladesh in base alla seguente disciplina:
1) test molecolare PCR, da effettuare 72 ore prima dell'ingresso, negativo al COVID-19, a prescindere dal possesso o meno di un certificato di vaccinazione;
2) osservanza della quarantena domiciliare di 14 giorni presso una qualsiasi struttura ricettiva o un'abitazione privata;
3) test molecolare o antigenico al termine dei 14 giorni.
I funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari accreditati in Bangladesh e in possesso di passaporto diplomatico o di servizio o di Lassez Passer - e per i relativi familiari – il periodo di quarantena è ridotto a 3 giorni, ove tali soggetti esibiscano:
1) il test negativo al COVID-19 molecolare PCR effettuato nelle 72 ore prima dell'ingresso;
2) la certificazione dell'avvenuta completa vaccinazione contro il COVID-19.
Tali norme sono valide fino a nuove disposizioni ed abrogano quelle precedenti di pari contenuto.
In caso di partenza dal Bangladesh, il test deve essere realizzato in una struttura governativa debitamente autorizzata. Il test molecolare PCR deve essere effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia. La norma si applica indistintamente a tutti i viaggiatori inclusi i diplomatici ed il personale appartenente alle Agenzie internazionali.

Voli internazionali da/verso il Bangladesh
I voli di linea internazionali da e per il Bangladesh sono di nuovo operativi.
Voli interni
I voli interni sono operativi.

Visti di ingresso
La possibilità di ottenere il visto all’arrivo direttamente in aeroporto è sospesa. Eccezioni potrebbero essere estese ai viaggiatori interessati ad investimenti o attività commerciali nel Paese che dovranno essere opportunamente documentate al momento della domanda di visto in aeroporto. L’opzione rimane residuale e si consiglia fortemente di voler contattare le autorità del Bangladesh - anche tramite le rappresentanze diplomatico-consolari del Bangladesh a Roma e Milano - prima dell’arrivo nel Paese qualora si voglia usufruire di questa possibilità.

Disposizioni interne
Dall'11 agosto 2021 il Governo del Bangladesh ha sospeso il lockdown e ha notevolmente allegerito le misure restrittive in vigore. Per maggiori dettagli, si rimanda alla sezione Situazione sanitaria di questa scheda.
L'Ambasciata d'Italia a Dhaka é aperta e pienamente operativa dalla domenica al giovedí (settimana islamica) dalle 9:00 alle 18:00. Il venerdí e il sabato (giorni di chiusura) e fuori dall’orario di lavoro nei giorni di apertura, é possibile contattare l’Ambasciata esclusivamente per emergenze improrogabili, al numero di emergenza dedicato +8801730374000 (https://ambdhaka.esteri.it/Ambasciata_Dhaka/it )

 

AGGIORNAMENTO AL 18/05/2021

Istruzioni sulla compilazione del modulo dPLF

 

AGGIORNAMENTO AL 30/04/2021

Si pubblica in allegato la Circolare CAAB n. 30.31.0000.112.42.001.21-1939 del 30/04/2021 (in inglese) con la quale si fa stato della ropresa dei voli internazionali da e per il Bangladesh.

Circolare CAAB n. 30.31.0000.112.42.001.21-1939

 

AGGIORNAMENTO AL 24/12/2020

Per opportuna informazione si allega il testo dell’ordinanza del Ministro della Salute del 23 dicembre 2020. L’ordinanza entra in vigore in data odierna.

Si richiama l’attenzione sulle seguenti misure:

- se si è stati nei 14 giorni anteriori in Regno Unito, l’ingresso in Italia è consentito soltanto se si è residenti in Italia oppure per motivi di assoluta necessità (da dimostrare con autocertificazione).
- chi è stato nei 14 giorni anteriori in Regno Unito, deve sottoporsi a test molecolare o antigenico (tampone) massimo 72 ore prima della partenza e massimo 48 ore dal rientro in Italia. Per i rientri effettuati con voli diretti dal Regno Unito, il tampone deve essere effettuato in aeroporto.
- per equipaggi e personale viaggiante di mezzi di trasporto di persone e merci è necessario sottoporsi soltanto al tampone entro 48 ore dal rientro in Italia.
- ai movimenti da e per il Regno Unito si applica la disciplina prevista per gli Stati di cui all’elenco E dell’allegato 20 del DPCM del 3 dicembre 2020 (spostamenti consentiti solo per motivi di necessità, con obbligo di quarantena all’arrivo, salvo le consuete eccezioni).
- si movimenti da e per San Marino si applica la disciplina prevista per gli Stati di cui all’elenco A dell’allegato 20 del DPCM del 3 dicembre 2020.

ODINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 23 DICEMBRE 2020

 

AGGIORNAMENTO AL 10/08/2020

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 7 settembre 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio di pari data che, negli spostamenti da e per il Bangladesh, conferma e proroga quanto già stabilito nei precedenti decreti, fino al 7 ottobre 2020. Permane il divieto d’ingresso in Italia per chi proviene dal Bangladesh, fanno tuttavia eccezione al divieto i cittadini europei (UE, dei Paesi Schengen, del Regno Unito, e microstati europei) e i loro familiari conviventi (ascendenti e discendenti diretti, coniugi, partner stabili, parti di unione civile) residenti in Italia in data antecedente al 9 luglio 2020. In ogni caso, per tali cittadini si applica l’obbligo di quarantena. Tutti coloro che entrano in Italia devono compilare il modulo di autocertificazione, pubblicato anche sul sito della Farnesina. Maggiori informazioni, e risposte alle domande più frequenti, sono reperibili al seguente link: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html.
La Sezione consolare dell'Ambasciata rimane a disposizione per ulteriori domande e/o chiarimenti.

 

AGGIORNAMENTO AL 23/07/2020

L'autorità di aviazione di civile del Bangladesh ha imposto l’obbligo A PARTIRE DAL 26 LUGLIO 2020, indipendentemente dalla nazionalità e per chiunque intenda viaggiare all’estero dal Bangladesh, di presentare all’imbarco un test di negatività al COVID-19. Fanno eccezione:

1) i diplomatici, i funzionari delle Nazioni Unite e organizzazioni internazionali riconosciute compresi i loro familiari diretti;
2) gli investitori stranieri e detentori di un passaporto straniero il cui soggiorno in Bangladesh è stato inferiore ai 14 giorni;
3) i bambini di età inferiore ai 10 anni.

Si allega la lista delle strutture sanitarie governative autorizzate al rilascio dei certificati di negativita' al Covid19:

LISTA DELLE STRUTTURE MEDICHE

 

AGGORNAMENTO 16/07/2020

Con la firma del DPCM 14 luglio 2020 sono state prorogate fino al 31 luglio 2020 le misure di contenimento previste nell’ordinanza del Ministro della Salute del 9 luglio 2020 che si riportano di seguito:

1. Divieto di ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni ha soggiornato/transitato in uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

2. Fanno eccezione al divieto solo i cittadini europei (UE, dei Paesi Schengen, del Regno Unito, e microstati europei) e i loro familiari conviventi (ascendenti e discendenti diretti, coniugi, partner stabili, parti di unione civile) residenti in Italia. In ogni caso, per tali cittadini si applica l’obbligo di quarantena.

3. Sospensione di voli diretti e indiretti dai Paesi sopra indicati.

4. Tutti coloro che entrano in Italia devono compilare il modulo di autocertificazione pubblicato sul sito della Farnesina www.esteri.it ed anche nella presente pagina al primo paragrafo "Autocertificazione e FAQ".

Per coloro che intendano rientrare in Italia, si consiglia di contattare direttamente la propria compagnia aerea al fine di verificare la necessità di ottenere il certificato di negatività al Covid-19 prima della partenza. Si fa presente ad ogni buon fine che queste autorita' hanno imposto tale obbligo solo ai cittadini bangladesi, tuttavia alcune compagnie aeree potrebbero comunque richiederlo.

 

AGGIORNAMENTO AL 09/07/2020

Un’ordinanza del Ministro della salute del 9 luglio in allegato (valida dal 9 al 14 luglio) ha introdotto, nei movimenti da e per l’estero, le seguenti nuove limitazioni agli spostamenti DA E PER l’estero:

1. Divieto di ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni ha soggiornato/transitato in uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

2. Fanno eccezione al divieto solo i cittadini europei (UE, dei Paesi Schengen, del Regno Unito, e microstati europei) e i loro familiari conviventi (ascendenti e discendenti diretti, coniugi, partner stabili, parti di unione civile) residenti in Italia. In ogni caso, per tali cittadini si applica l’obbligo di quarantena.

3. Sospensione di voli diretti e indiretti dai Paesi sopra indicati.

4. Tutti coloro che entrano in Italia devono compilare il modulo di autocertificazione pubblicato sul sito della Farnesina www.esteri.it ed anche nella presente pagina al paragrafo precedente.

ORDINANZA del Ministero della Salute

 

AGGIORNAMENTO AL 12/06/2020

Si informa che l’ultimo DPCM relativo alle misure di contenimento del COVID-19 è stato pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale. Se ne allega una copia: DPCM 11/06/2020.

Le misure concernenti gli spostamenti da e per estero restano sostanzialmente immutate fino al 30 giugno, salvo minime emplificazioni (tra le quali l’estensione alle missioni dei militari della deroga all’obbligo di quarantena prevista per i diplomatici). Si è inoltre estesa a 120 ore la durata delle brevi visite in Italia e delle brevi missioni all’estero senza quarantena (prima era 72 ore, prorogabili a 120 ore per particolari motivi).

Per quanto attiene invece alla situazione dei voli internazionali da e per il Bangladesh, la Civil Aviation Authority del Bangladesh ha confermato un ulteriore periodo di blocco dei voli commerciali provenienti da o diretti in Bahrain, Bhutan, Hong Kong, India, Kuwait, Malaysia, Maldive, Nepal, Oman, Arabia Saudita, Sri Lanka, Singapore, Thailandia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti a partire dal 16 giugno e fino a data da destinarsi. Si e' peraltro potuto apprendere che dalla stessa data verranno effettuati voli commerciali in scala ridotta da e per il Regno Unito (operati dalla Biman Airways), voli settimanali sulla rotta Dhaka-Doha-Dhaka (operati dalla Qatar Airways) con il limite del solo transito su Doha dove non saranno ancora consentiti sbarchi di passeggeri ed infine i voli diretti o provenienti dalla Cina continentale. Si prega comunque di verificare con le Compagnie aeree Biman Airways e Qatar Airways quale sia, di volta in volta, l'effettiva programmazione dei passaggi aerei.

L'attivita' del rilascio del visto "on arrival" verra' ripresa dal 16 giugno ma solo per viaggiatori interessati ad investimenti od affari in Bangladesh (occorrera' mostrare opportuna documentazione all'arrivo). Gli interessati dovranno comprovare l'assenza di infezione da Covid19 presentando un certificato medico rilasciato nelle 72 ore precedenti al viaggio.

 

AGGIORNAMENTO AL 19/05/2020

Per opportuna informazione, si segnala che e' stato pubblicato il DPCM 'Riapertura" (testo integrale allegato) che introduce importanti novita' riguardo alle attivita' commerciali ed agli spostamenti interni ed esterni. In particolare riaprono le attività produttive e si consentono tutti i movimenti all'interno della Regione. I movimenti tra Regioni diverse e quelli da e per l'estero si liberalizzano dal 3 giugno, ma rimane la possibilità di porre restrizioni con un nuovo DPCM. Si segnalano in particolare le regole sui movimenti da e per l'estero, i cui punti essenziali sono i seguenti:

- dal 18 maggio al 2 giugno: i movimenti debbono ancora essere giustificati da esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, ma si ampliano in modo significativo i casi in cui la quarantena non è più necessaria (tra le nuove eccezioni più significative: visite brevi in Italia senza quarantena per motivi non solo lavorativi, ma anche salute e assoluta urgenza; visite brevi per lavoro verso l'estero; ingresso di cittadini UE e residenti nella UE per motivi di lavoro senza limiti di durata; studenti transfrontalieri; diplomatici e funzionari internazionali; personale viaggiante di imprese di trasporto anche senza sede in Italia; San Marino esentata da quarantena con movimenti liberalizzati come se fosse parte delle Regioni Marche ed Emilia Romagna);

- dal 3 giugno: liberalizzazione dei movimenti da e per UE, Schengen, UK e microstati europei (senza limitazioni di causa e senza obbligo di quarantena). Resta invece la necessità di giustificare i movimenti da e per Stati e territori diversi da questi e resta la quarantena almeno fino al 15 giugno.

Il predetto DPCM restera' in vigore fino al 14 giugno 2020.

 

AGGIORNAMENTO 02/04/2020

Per i Connazionali che decidessero di rientrare in Italia si allega il modulo di autodichiarazione da consegnare ai vettori per il rientro dall'estero, concordato tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero della Salute, il Ministero della Giustizia ed il Ministero dell'Interno.


Le FAQ sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sono state aggiornate(https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti), e si evidenziano i seguenti punti:


1. sono consentiti i transiti aeroportuali (chi arriva a Fiumicino può prendere una connessione aerea per Cagliari, Venezia, Francoforte, purché non esca dall'aeroporto e naturalmente purché abbia una giustificazione per andare a Cagliari, Venezia o Francoforte);


2. sono consentiti i transiti sul nostro territorio ai cittadini stranieri che tornano nel loro Paese, in applicazione della comunicazione n. 115 del 16 marzo 2020 della Commissione europea (esempio: turista tedesco che con il camper rientra dalla Grecia può prendere il traghetto da Patrasso ad Ancona e poi può proseguire con il suo camper via autostrada fino a destinazione, senza necessita’ di quarantena in Italia).

MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE

 

AGGIORNAMENTO 01/04/2020

CAUSA PANDEMIA COVID-19 L’APERTURA DELLO SPORTELLO CONSOLARE DEL MARTEDI E’ TEMPORANEMANTE SOSPESA FINO AL 13 APRILE 2020

Per i cittadini che hanno necessità di ISCRIZIONE AIRE o RILASCIO PASSAPORTO è possibile inviare un’email a consolare.dhaka@esteri.it indicando un numero di telefono a cui essere contattati.

ISCRIZIONE AIRE:
compilare il modulo di iscrizione AIRE disponibili sul sito web dell’Ambasciata, allegare copia dei passaporti italiani e spedire a consolare.dhaka@esteri.it . In alternativa è possibile usare il portale FAST IT: https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/

RILASCIO PASSAPORTO:
compilare il modulo di rilascio passaporto disponibile sul sito web dell’Ambasciata (firmato da entrambi i genitori in caso di minori) e spedire a consolare.dhaka@esteri.it assieme ad una copia del passaporto in scadenza.

 

AGGIORNAMENTO 31/03/2020

L’autorità per l’aviazione civile del Bangladesh ha diramato una circolare in data 28 marzo 2020 in cui, al fine di adottare misure di prevenzione per la diffusione del COVID-19, tutti i voli commerciali da e per il Bahrain, Bhutan, Hong Kong, India, Kuwait, Malaysia, Maldive, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Sri Lanka, Singapore, Tailandia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti sono sospesi dal 31 marzo al 7 aprile 2020. Chiunque abbia vissuto o visitato un Paese dell’Unione Europea o l’Iran dal 1 marzo 2020 non potrà entrare in Bangladesh fino al 15 aprile 2020. Tuttavia i cittadini dei sopra citati Paesi che vivono fuori dai Paesi sopra menzionati dal 29 febbraio 2020 potranno entrare in Bangladesh se in possesso di visto in corso di validità. Non di meno dovranno presentare un certificato medico, rilasciato nelle 72 ore precedenti al viaggio, che indica che non hanno sintomi affini al COVID-19. Il certificato va presentato alla frontiera di ingresso del Paese (terrestre, aeroporto o porto marittimo). In assenza di certificato medico la persona sarà sottoposta a quarantena obbligatoria presso una struttura sanitaria a Dhaka per 14 giorni. Anche con certificato medico, tuttavia, la persona dovrà sottoporsi a quarantena domiciliare obbligatoria per 14 giorni, e se in questo periodo sviluppa sintomi da COVID-19 verrà condotto in quarantena presso una struttura sanitaria. Tutte le disposizione di cui sopra non si applicano ai detentori di passaporto e visto diplomatico, passaporti di servizio o laissez passer.

 

AGGIORNAMENTO 29/03/2020

Si riporta di seguito una sintesi delle disposizioni contenute nell'Ordinanza congiunta del Ministero della Sanita' e del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 28/03/2020:

1. Il vettore è responsabilizzato: l'autocertificazione sui motivi del viaggio va consegnata anche all'imbarco e deve contenere i motivi del viaggio in modo dettagliato (salute, lavoro, necessità assoluta), l'indicazione del luogo dove si trascorreranno i successivi 14 giorni di isolamento e un recapito telefonico anche mobile. Per "necessità assoluta" si intendono le ragioni indicate nella FAQ pubblicata sul sito MAECI: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti

2. Chi arriva dall'estero non può prendere mezzi di trasporto pubblici, ma solo mezzi privati (quindi o qualcuno viene a prenderlo all'aeroporto, porto o stazione oppure l'interessato noleggia una macchina o, nei limiti in cui è consentito, prende un taxi o un'auto a noleggio con conducente).

3. La quarantena deve adesso essere fatta da chiunque entri in Italia. Quindi anche da chi entra con mezzo privato. Chi entra in Italia per lavoro può ancora utilizzare la possibilità di rimandare l'inizio della quarantena di 72 ore (prolungabili per altre 48), nei limiti in cui ciò sia assolutamente necessario.

4. Tutti coloro in ingresso dall'estero, anche con mezzi privati, devono avvisare l'Azienda sanitaria locale competente per territorio.

5. L'isolamento può essere trascorso anche in un luogo diverso dalla propria abitazione, scelto dall'interessato.

6. Se qualcuno, arrivando in Italia, non ha luogo dove passare quarantena o non riesce a raggiungerlo (non possono venirlo a prendere, non trova stanza d'albergo che lo accolga...), allora deve trascorrere il periodo di isolamento in luogo deciso dalla Protezione civile, con spese a carico dell'interessato.

7. Sono esclusi da queste regole: lavoratori transfrontalieri, personale sanitario, equipaggi di trasporto passeggeri e merci.

Ordinanza congiunta del Ministero della Salute e del Ministero delle Infrastrutture e deiTrasporti.

 

AGGIORNAMENTO 28/03/2020

Sono state annunciate nuove restrizioni per i voli in entrata ed uscita dal Bangladesh nell'ambito delle misure adottate da questo Governo per contenere la diffusione del Covid-19 in Bangladesh. In particolare, la compagnia aerea Biman Bangladesh sospendera' dal 30 marzo al 6 aprile i voli su Londra e Manchester.

Si rammenta che, come spiegato in comunicazioni precedenti, in caso di sintomi da Covid-19 con febbre almeno di 37.5 occorre chiamare il numero dell'IEDCDR per l'effettuazione del test. Gli ospedali deputati al trattamento di pazienti affetti da COVID-19 sono riportati di seguito. Per qualsiasi esigenza e segnalazioni si prega di scrivere a questo indirizzo e mail: consolare.dhaka@esteri.it. Si ricorda che il numero di emergenza di questa Ambasciata è +880 1730 374000.

 

ospedali

 

AGGIORNAMENTO 21/03/2020

Le Autorità locali hanno ufficialmente confermato la sospensione dalla mezzanotte di oggi - e fino al 31 marzo – di tutti i voli commerciali verso il Bahrain, India, Kuwait, Malaysia, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Singapore e Turchia. Rimangono al momento, e salvo ulteriori comunicazioni, operativi i voli verso la Cina, Hong Kong, la Tailandia ed il Regno Unito.

Questa Ambasciata rimane a disposizione per ogni ulteriore informazione e assistenza all’indirizzo email: consolare.dhaka@esteri.it.

 

AGGIORNAMENTO AL 18/03/2020

Il Governo del Bangladesh ha reso noti i seguenti numeri telefonici dell'IEDCR da contattare in caso si verifichino sintomi connessi ad una possibile infezione COVID19 (febbre a 38 C, tosse, mal di gola, difficolta' respiratorie, diarrea):

+8801927711784
+8801927711785
+8801937110011
+8801937000011

Si rammenta l'obbligo di auto-quarantena per i viaggiatori che provenghino da aree soggette a diffusione del virus.

 

AGGIORNAMENTO AL 15/03/2020

CAUSA PANDEMIA COVID-19 L’APERTURA DELLO SPORTELLO CONSOLARE DEL MARTEDI E’ TEMPORANEMANTE SOSPESA FINO AL 3 APRILE 2020

Per i cittadini che hanno necessità di ISCRIZIONE AIRE o RILASCIO PASSAPORTO è possibile inviare un’email a consolare.dhaka@esteri.it indicando un numero di telefono a cui essere contattati.

ISCRIZIONE AIRE:
compilare il modulo di iscrizione AIRE disponibili sul sito web dell’Ambasciata, allegare copia dei passaporti italiani e spedire a consolare.dhaka@esteri.it . In alternativa è possibile usare il portale FAST IT: https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/

RILASCIO PASSAPORTO:
compilare il modulo di rilascio passaporto disponibile sul sito web dell’Ambasciata (firmato da entrambi i genitori in caso di minori) e spedire a consolare.dhaka@esteri.it assieme ad una copia del passaporto in scadenza.

In data odierna, con comunicazione del Ministero degli Affari Esteri del Bangladesh, e' stato reso noto che la validita' dei visti di soggiorno in Bangladesh puo' essere estesa fino a 3 mesi. Si pregano gli interessati di contattare l'Immigration Office del Bangladesh per maggiori informazioni. 

 

AGGIORNAMENTO AL 11/03/2020

E' stato emanato ieri un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (dpcm 9 marzo 2020) recante misure urgenti per il contrasto e il contenimento del virus Covid-19, che estende a tutto il territorio nazionale le misure previste con precedente dpcm
di data 8 marzo per la Lombardia e zone limitrofe (testi in allegato). Fra i provvedimenti di maggiore portata, il decreto dispone che sia evitato ogni spostamento delle persone fisiche (sia all'interno del territorio nazionale, sia in entrata/uscita), salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessita' o motivi di salute. I motivi di lavoro, necessita' o salute possono essere autocertificati, come previsto dalla normativa vigente. E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono inoltre previste limitazioni all'esercizio di attivita' pubbliche (sportive, di ristorazione, di intrattenimento, ecc.) e ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Oltre alla chiusura delle scuole, gia' vigente dal 5 febbraio, e' sospesa l'apertura dei musei, lo svolgimento di manifestazioni, eventi e spettacoli. E' raccomandato di mantenere sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone ("distanziamento sociale"). In parallelo, sono stati adottati provvedimenti per il potenziamento del sistema sanitario nazionale, con particolare riferimento alla terapia intensiva. Con il dpcm dell'8 marzo non sono piu' previste zone rosse: le limitazioni che erano previste nel precedente dpcm del 1 marzo (con l'istituzione di specifiche zone rosse) sono cessate.

Si segnalano inoltre i seguenti aspetti di maggiore rilievo:
- i connazionali residenti/domiciliati in Italia (come anche i cittadini stranieri), che si trovino all'estero, possono - ove i
mezzi di trasporto siano operativi - farvi ingresso per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
- allo stesso modo, i connazionali residenti/domiciliati all'estero (come anche i cittadini stranieri, inclusi i turisti), che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
- e' inoltre consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);
- sono invece assolutamente da evitare gli ingressi per motivi di turismo.
- resta valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, in capo a chi arriva in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS.

 

 


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