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COVID-19

 

COVID-19

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AGGIORNAMENTO AL 19/05/2020

Per opportuna informazione, si segnala che e' stato pubblicato il DPCM 'Riapertura" (testo integrale allegato) che introduce importanti novita' riguardo alle attivita' commerciali ed agli spostamenti interni ed esterni. In particolare riaprono le attività produttive e si consentono tutti i movimenti all'interno della Regione. I movimenti tra Regioni diverse e quelli da e per l'estero si liberalizzano dal 3 giugno, ma rimane la possibilità di porre restrizioni con un nuovo DPCM. Si segnalano in particolare le regole sui movimenti da e per l'estero, i cui punti essenziali sono i seguenti:

- dal 18 maggio al 2 giugno: i movimenti debbono ancora essere giustificati da esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, ma si ampliano in modo significativo i casi in cui la quarantena non è più necessaria (tra le nuove eccezioni più significative: visite brevi in Italia senza quarantena per motivi non solo lavorativi, ma anche salute e assoluta urgenza; visite brevi per lavoro verso l'estero; ingresso di cittadini UE e residenti nella UE per motivi di lavoro senza limiti di durata; studenti transfrontalieri; diplomatici e funzionari internazionali; personale viaggiante di imprese di trasporto anche senza sede in Italia; San Marino esentata da quarantena con movimenti liberalizzati come se fosse parte delle Regioni Marche ed Emilia Romagna);

- dal 3 giugno: liberalizzazione dei movimenti da e per UE, Schengen, UK e microstati europei (senza limitazioni di causa e senza obbligo di quarantena). Resta invece la necessità di giustificare i movimenti da e per Stati e territori diversi da questi e resta la quarantena almeno fino al 15 giugno.

Il predetto DPCM restera' in vigore fino al 14 giugno 2020.

 

AGGIORNAMENTO 02/04/2020

Per i Connazionali che decidessero di rientrare in Italia si allega il modulo di autodichiarazione da consegnare ai vettori per il rientro dall'estero, concordato tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero della Salute, il Ministero della Giustizia ed il Ministero dell'Interno.


Le FAQ sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sono state aggiornate(https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti), e si evidenziano i seguenti punti:


1. sono consentiti i transiti aeroportuali (chi arriva a Fiumicino può prendere una connessione aerea per Cagliari, Venezia, Francoforte, purché non esca dall'aeroporto e naturalmente purché abbia una giustificazione per andare a Cagliari, Venezia o Francoforte);


2. sono consentiti i transiti sul nostro territorio ai cittadini stranieri che tornano nel loro Paese, in applicazione della comunicazione n. 115 del 16 marzo 2020 della Commissione europea (esempio: turista tedesco che con il camper rientra dalla Grecia può prendere il traghetto da Patrasso ad Ancona e poi può proseguire con il suo camper via autostrada fino a destinazione, senza necessita’ di quarantena in Italia).

MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE

 

AGGIORNAMENTO 01/04/2020

CAUSA PANDEMIA COVID-19 L’APERTURA DELLO SPORTELLO CONSOLARE DEL MARTEDI E’ TEMPORANEMANTE SOSPESA FINO AL 13 APRILE 2020

Per i cittadini che hanno necessità di ISCRIZIONE AIRE o RILASCIO PASSAPORTO è possibile inviare un’email a consolare.dhaka@esteri.it indicando un numero di telefono a cui essere contattati.

ISCRIZIONE AIRE:
compilare il modulo di iscrizione AIRE disponibili sul sito web dell’Ambasciata, allegare copia dei passaporti italiani e spedire a consolare.dhaka@esteri.it . In alternativa è possibile usare il portale FAST IT: https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/

RILASCIO PASSAPORTO:
compilare il modulo di rilascio passaporto disponibile sul sito web dell’Ambasciata (firmato da entrambi i genitori in caso di minori) e spedire a consolare.dhaka@esteri.it assieme ad una copia del passaporto in scadenza.

 

AGGIORNAMENTO 31/03/2020

L’autorità per l’aviazione civile del Bangladesh ha diramato una circolare in data 28 marzo 2020 in cui, al fine di adottare misure di prevenzione per la diffusione del COVID-19, tutti i voli commerciali da e per il Bahrain, Bhutan, Hong Kong, India, Kuwait, Malaysia, Maldive, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Sri Lanka, Singapore, Tailandia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti sono sospesi dal 31 marzo al 7 aprile 2020. Chiunque abbia vissuto o visitato un Paese dell’Unione Europea o l’Iran dal 1 marzo 2020 non potrà entrare in Bangladesh fino al 15 aprile 2020. Tuttavia i cittadini dei sopra citati Paesi che vivono fuori dai Paesi sopra menzionati dal 29 febbraio 2020 potranno entrare in Bangladesh se in possesso di visto in corso di validità. Non di meno dovranno presentare un certificato medico, rilasciato nelle 72 ore precedenti al viaggio, che indica che non hanno sintomi affini al COVID-19. Il certificato va presentato alla frontiera di ingresso del Paese (terrestre, aeroporto o porto marittimo). In assenza di certificato medico la persona sarà sottoposta a quarantena obbligatoria presso una struttura sanitaria a Dhaka per 14 giorni. Anche con certificato medico, tuttavia, la persona dovrà sottoporsi a quarantena domiciliare obbligatoria per 14 giorni, e se in questo periodo sviluppa sintomi da COVID-19 verrà condotto in quarantena presso una struttura sanitaria. Tutte le disposizione di cui sopra non si applicano ai detentori di passaporto e visto diplomatico, passaporti di servizio o laissez passer.

 

AGGIORNAMENTO 29/03/2020

Si riporta di seguito una sintesi delle disposizioni contenute nell'Ordinanza congiunta del Ministero della Sanita' e del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 28/03/2020:

1. Il vettore è responsabilizzato: l'autocertificazione sui motivi del viaggio va consegnata anche all'imbarco e deve contenere i motivi del viaggio in modo dettagliato (salute, lavoro, necessità assoluta), l'indicazione del luogo dove si trascorreranno i successivi 14 giorni di isolamento e un recapito telefonico anche mobile. Per "necessità assoluta" si intendono le ragioni indicate nella FAQ pubblicata sul sito MAECI: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti

2. Chi arriva dall'estero non può prendere mezzi di trasporto pubblici, ma solo mezzi privati (quindi o qualcuno viene a prenderlo all'aeroporto, porto o stazione oppure l'interessato noleggia una macchina o, nei limiti in cui è consentito, prende un taxi o un'auto a noleggio con conducente).

3. La quarantena deve adesso essere fatta da chiunque entri in Italia. Quindi anche da chi entra con mezzo privato. Chi entra in Italia per lavoro può ancora utilizzare la possibilità di rimandare l'inizio della quarantena di 72 ore (prolungabili per altre 48), nei limiti in cui ciò sia assolutamente necessario.

4. Tutti coloro in ingresso dall'estero, anche con mezzi privati, devono avvisare l'Azienda sanitaria locale competente per territorio.

5. L'isolamento può essere trascorso anche in un luogo diverso dalla propria abitazione, scelto dall'interessato.

6. Se qualcuno, arrivando in Italia, non ha luogo dove passare quarantena o non riesce a raggiungerlo (non possono venirlo a prendere, non trova stanza d'albergo che lo accolga...), allora deve trascorrere il periodo di isolamento in luogo deciso dalla Protezione civile, con spese a carico dell'interessato.

7. Sono esclusi da queste regole: lavoratori transfrontalieri, personale sanitario, equipaggi di trasporto passeggeri e merci.

Ordinanza congiunta del Ministero della Salute e del Ministero delle Infrastrutture e deiTrasporti.

 

AGGIORNAMENTO 28/03/2020

Sono state annunciate nuove restrizioni per i voli in entrata ed uscita dal Bangladesh nell'ambito delle misure adottate da questo Governo per contenere la diffusione del Covid-19 in Bangladesh. In particolare, la compagnia aerea Biman Bangladesh sospendera' dal 30 marzo al 6 aprile i voli su Londra e Manchester.

Si rammenta che, come spiegato in comunicazioni precedenti, in caso di sintomi da Covid-19 con febbre almeno di 37.5 occorre chiamare il numero dell'IEDCDR per l'effettuazione del test. Gli ospedali deputati al trattamento di pazienti affetti da COVID-19 sono riportati di seguito. Per qualsiasi esigenza e segnalazioni si prega di scrivere a questo indirizzo e mail: consolare.dhaka@esteri.it. Si ricorda che il numero di emergenza di questa Ambasciata è +880 1730 374000.

 

ospedali

 

AGGIORNAMENTO 21/03/2020

Le Autorità locali hanno ufficialmente confermato la sospensione dalla mezzanotte di oggi - e fino al 31 marzo – di tutti i voli commerciali verso il Bahrain, India, Kuwait, Malaysia, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Singapore e Turchia. Rimangono al momento, e salvo ulteriori comunicazioni, operativi i voli verso la Cina, Hong Kong, la Tailandia ed il Regno Unito.

Questa Ambasciata rimane a disposizione per ogni ulteriore informazione e assistenza all’indirizzo email: consolare.dhaka@esteri.it.

 

AGGIORNAMENTO AL 18/03/2020

Il Governo del Bangladesh ha reso noti i seguenti numeri telefonici dell'IEDCR da contattare in caso si verifichino sintomi connessi ad una possibile infezione COVID19 (febbre a 38 C, tosse, mal di gola, difficolta' respiratorie, diarrea):

+8801927711784
+8801927711785
+8801937110011
+8801937000011

Si rammenta l'obbligo di auto-quarantena per i viaggiatori che provenghino da aree soggette a diffusione del virus.

 

AGGIORNAMENTO AL 15/03/2020

CAUSA PANDEMIA COVID-19 L’APERTURA DELLO SPORTELLO CONSOLARE DEL MARTEDI E’ TEMPORANEMANTE SOSPESA FINO AL 3 APRILE 2020

Per i cittadini che hanno necessità di ISCRIZIONE AIRE o RILASCIO PASSAPORTO è possibile inviare un’email a consolare.dhaka@esteri.it indicando un numero di telefono a cui essere contattati.

ISCRIZIONE AIRE:
compilare il modulo di iscrizione AIRE disponibili sul sito web dell’Ambasciata, allegare copia dei passaporti italiani e spedire a consolare.dhaka@esteri.it . In alternativa è possibile usare il portale FAST IT: https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/

RILASCIO PASSAPORTO:
compilare il modulo di rilascio passaporto disponibile sul sito web dell’Ambasciata (firmato da entrambi i genitori in caso di minori) e spedire a consolare.dhaka@esteri.it assieme ad una copia del passaporto in scadenza.

In data odierna, con comunicazione del Ministero degli Affari Esteri del Bangladesh, e' stato reso noto che la validita' dei visti di soggiorno in Bangladesh puo' essere estesa fino a 3 mesi. Si pregano gli interessati di contattare l'Immigration Office del Bangladesh per maggiori informazioni. 

 

AGGIORNAMENTO AL 11/03/2020

E' stato emanato ieri un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (dpcm 9 marzo 2020) recante misure urgenti per il contrasto e il contenimento del virus Covid-19, che estende a tutto il territorio nazionale le misure previste con precedente dpcm
di data 8 marzo per la Lombardia e zone limitrofe (testi in allegato). Fra i provvedimenti di maggiore portata, il decreto dispone che sia evitato ogni spostamento delle persone fisiche (sia all'interno del territorio nazionale, sia in entrata/uscita), salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessita' o motivi di salute. I motivi di lavoro, necessita' o salute possono essere autocertificati, come previsto dalla normativa vigente. E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono inoltre previste limitazioni all'esercizio di attivita' pubbliche (sportive, di ristorazione, di intrattenimento, ecc.) e ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Oltre alla chiusura delle scuole, gia' vigente dal 5 febbraio, e' sospesa l'apertura dei musei, lo svolgimento di manifestazioni, eventi e spettacoli. E' raccomandato di mantenere sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone ("distanziamento sociale"). In parallelo, sono stati adottati provvedimenti per il potenziamento del sistema sanitario nazionale, con particolare riferimento alla terapia intensiva. Con il dpcm dell'8 marzo non sono piu' previste zone rosse: le limitazioni che erano previste nel precedente dpcm del 1 marzo (con l'istituzione di specifiche zone rosse) sono cessate.

Si segnalano inoltre i seguenti aspetti di maggiore rilievo:
- i connazionali residenti/domiciliati in Italia (come anche i cittadini stranieri), che si trovino all'estero, possono - ove i
mezzi di trasporto siano operativi - farvi ingresso per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
- allo stesso modo, i connazionali residenti/domiciliati all'estero (come anche i cittadini stranieri, inclusi i turisti), che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;
- e' inoltre consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);
- sono invece assolutamente da evitare gli ingressi per motivi di turismo.
- resta valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, in capo a chi arriva in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS.

 

 


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